martedì 29 luglio 2008

Scozia, da Edimburgo a Fort William

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Una leggera Colazione continental in hotel poi subito verso l'autobus (£1) che dal centro, Princes Street, ci porterà all'autonoleggio in zona Sighthill...
Il tragitto dura circa mezz'ora, abbiamo modo di vedere i sobborghi di Edimburgo, dove è stato girato Transpotting, quartieri dormitori decisamente fatiscenti e poveri. Scendiamo a una fermata in mezzo al nulla, subito prima dell'ingresso in tangenziale. A causa della totale mancanza di indicazioni per l'autonoleggio perdiamo parecchio tempo prima di giungere a destinazione. Scelta caduta sulla Arnold Clark, decisamente più economica di altre compagnie.



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Ci viene affibiata una Grande Punto nera appena uscita di fabbrica e ci dirigiamo verso la nostra prima meta: Stirling. La città non ha nulla da offrire, troviamo lo stesso castello abbastanza insignificante. Unica nota positiva l'ottima vista sulla vallata e sul Wallace Monument: a posteriori una tappa decisamente evitabile. E' possibile godersi la vista dal castello senza pagare il biglietto, a destra della biglietteria c'è una scala che permette di salire sulle mura.



Per pranzare ci fermiamo in un centro commerciale sulla strada per Fort Williams, subito fuori Stirling: ben fornito e a prezzi decisamente interessanti. Arriviamo a fort wiliams in serata, ci rechiamo in agenzia di soggiorno dove una scozzese grassoccia ci da ben poche speranze sul trovare un posto per la notte: effettivamente la cittadina sembrava traboccare di turisti, in più era sabato sera. Nonostante l'incredibile gufata troviamo una stanza in un alberghetto in PIENO centro, High Street, a un prezzo onesto (i soliti 30 pound a persona).



Scaricati i bagagli ci fiondiamo in un meraviglioso beergarden di un pub con vista lago nel centro cittadino. Qui facciamo il nostro primo incontro con la Tennent's Ice Cold una birra freschissima e leggera purtroppo attualmente introvabile in italia! Dopo un paio di pinte inizia a piovigginare, così decidiamo di cenare: venendo rimbalzati da un pub in fondo al paese, causa mancanza di personale, ripieghiamo su un fast food locale davanti alla chiesetta, sorpresa: il cibo è ottimo. Gustiamo una deliziosa steakpie (tortino ripieno di spezzatino di manzo) accompagnata da abbondanti patatine fritte. Finiamo la serata con un giretto nel paese e nel parchetto poi ci schiantiamo in camera a riposare. Purtroppo il sabato sera i numerosi ubriaconi locali hanno fatto baldoria fino all'alba disturbando un pò la nottata.



Fort William è una cittadina graziosa, dall'aria molto rilassata, che si affaccia sul Loch Linnhe. Alle sue spalle si può godere la vista del famoso Glen Nevis e dalla città partono parecchie passeggiate per visitarne la foresta. Per avere un'idea dei diversi itinerari possibili da Fort William consiglio Visit Scotland


Verso l'Isola di Skye (22 giugno)

Il mattino ci svegliamo di buon ora e riusciamo a fare la scottish breakfast in hotel. Non mi stancherò mai delle loro salsicce anche se cominciavano già strane fitte al fegato :P Partiamo alla volta dell'Isola di Skye. Da questo punto in poi conviene avere sempre il serbatoio pieno, i distributori di benzina scarseggeranno. Sulla nostra strada troviamo l'Eilean Donan Castle che merita assolutamente una visita.



Il castello è molto affascinante, con il suo ponte di pietra che porta ad un'isoletta sulle rive del lago. Il costo per entrare è di £4.95. Decidiamo di guardarlo solo da fuori e un pò ci siamo pentiti. In questo castello venne girato il primo Highlander e nell'ufficio informazioni ci sono tantissime foto appese che testimoniano l'evento. Comunque il punto più bello per fotografare il castello è oltre il ponte, in un parcheggio a sinistra della strada verso l'Isola di Skye.

Da qui in poi, per centinaia di chilometri, incrociamo solo monti verdissimi, laghetti improvvisi, vallate mozzafiato. Questa zona è pressochè deserta, tranne per pochi agglomerati di case che si incontrano all'improvviso. Sappiamo che siamo sull'isola quando attraversiamo il Kyle of Lochalsh. I paesaggi sono stupendi e penso che le parole non possano descriverli degnamente. Tantissime isolette puntellano il mare a fianco della strada ed è tutto molto suggestivo.



Arrivati a Portree pranziamo in un hotel nella via centrale, che sconsiglio caldamente! Arrivare fino a li ci era sembrata un'impresa meravigliosa e sorpresa, il paese è pieno di anziani italiani che si aggirano per i locali cercando di attaccare bottone con tutti... insopportabile. Manteniamo un basso profilo e ci defiliamo prontamente. Troviamo alloggio in una delle casette che si affacciano sul porto di Portree. L'hotel è piuttosto scadende ma la vista è meravigliosa. Il tempo è pessimo ma decidiamo di non farci fermare proprio ora e prendiamo la macchina per visitare la costa est dell'isola. La strada è piuttosto impervia e per lunghi tratti ad una sola corsia con la possibilità di piazzole di rientro. Siamo contentissimi di aver scelto una macchina piccola, in alcuni punti i passaggi si fanno veramente stretti, ed è assurdo perchè tutt'intorno ci sono campi sterminati.



Se la giornata lo avesse permesso avremmo fatto la passeggiata verso l'Old Man of Storr, un monolite di 49m formatosi con l'erosione basaltica. Sulla strada non ci sono indicazioni, bisogna fare attenzione se si vuole trovare l'ingresso alla passeggiata (che tra l'altro è a pagamento). Proseguendo sulla strada che costeggia il mare si può ammirare una bellissima cascata e scogliere drammatiche meravigliose. Concludiamo la giornata con una visita al supermercato di portree, che fortunantamente chiude alle 22, acquistando il necessario per cenare.


Continua...

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