martedì 23 settembre 2008

Strangolapreti Trentini

Gli strangolapreti sono una buonissima versione trentina degli gnocchi classici e hanno come base il pane al posto della farina (anche se un pò se ne usa sempre). In realtà di strangolapreti o strozzapreti ne esistono di tantissimi tipi molto diversi a seconda della regione di origine. Il punto in comune che hanno queste paste così diverse è fare la pelle al prete... infatti il nome deriva nel caso della pasta lunga dalle stringhe utilizzate dagli anarchici per strangolare i preti; nel caso degli gnocchi è l'augurio che possano chiudere le loro gole abituate a trattarsi bene.



Nella cucina altoatesina gli strangolapreti sono chiamati Spätzle.
Nella cucina trentina gli strangolapreti sono gnocchi di pane raffermo, spinaci, uova e grana trentino, serviti con burro fuso e salvia.
Nella cucina milanese e lariana si aggiunge anche del formaggio morbido.
Nella cucina romagnola si definiscono strozzapreti delle paste lavorate a mano.
Nella cucina umbra con il termine strozzapreti o strangozzi si intende una pasta lunga a sezione quadrata fatta di acqua e farina.
Nella cucina laziale, gli strozzapreti sono spaghettoni tirati a mano.
Nella citta de L'Aquila, gli strangolapreti sono dei grossi cordoni impastati con il grano duro lunghi circa 20 cm.
Nella cucina salentina, col termine strangulaprevati si intendono invece degli gnocchi di patate.
Nella cucina calabrese, gli strangugiapreviti sono gnocchetti di farina, uova e sale che nella tradizione nicastrese sono il piatto del martedì grasso. (Wiki docet)


Ingredienti per due persone

200g di spinaci (anche surgelati)
un panino raffermo
1/4l di latte tiepido
un cucchiaio di farina
un uovo

burro&salvia
sale&pepe
formaggio grana


Preparazione

Far saltare gli spinaci scongelati in una padella antiaderente in modo che perdano tutta l'acqua, magari con mezza cipolla tagliata grossa che va eliminata prima di frullarli. Far ammorbidire il panino con il latte tiepido, sminuzzarlo e aggingere le uova, la farina, un poco di sale e mescolare bene.
Amalgamare tutti gli ingredienti nel mixer. Infarinare il piano di lavoro e con il composto risultato formare gnocchi di dimensione di una noce, poco più grossi di un boccone, lasciarli riposare qualche minuto e lessarli in abbondante acqua salata. Nel caso l'impasto sia molto consistente lasciar cuocere gli strozzapreti qualche minuto, anche dopo che sono venuti a galla. Condire con burro e salvia, spolverando abbondante formaggio grana.

2 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao! scusa se mi permetto ma non è corretto dire che gli strangolapreti sono chiamati Spätzle in Alto Adige...la ricetta è differente.
Gli Spätzle non prevedono il pane raffermo ma unicamente farina, consistenza e sapore sono differenti...Chiara

Art Travelling ha detto...

Ciao, hai perfettamente ragione! Quando scrissi questo post non li conoscevo così feci una ricerca sommaria su wiki di cui riportai parte del testo (come da citazione finale). Grazie per la segnalazione, vedo se riesco a correggere :)