lunedì 13 ottobre 2008

Brasato al Chianti

La cottura lenta è il segreto di questo piatto meraviglioso; a fine cottura infatti la carne risulta tenerissima e gustosa tanto che si può tagliere con una forchetta. In questa ricetta ho usato il Chianti ma se preferisce un gusto più corposo è possibile usare il Barolo. Le dosi sono per quattro persone ma visto che noi siamo in due, il resto verrà usato per fare gli agnolotti...


Ingredienti

700g di cappelo di prete (o pesce)
di bovino adulto
250ml di Chianti
75g di sedano
75g di carote
75g di cipolla bianca
2 spicchi d'aglio
un rametto di rosmarino
due foglie di alloro
una decina di bacche di ginepro
qualche chiodo di garofano
pepe nero
brodo di carne
olio extravergine d'oliva

Preparazione

In una pentola grande poco più del pezzo di manzo versare una generosa quantità di olio e far rosolare il rosmarino, l'alloro, l'aglio in modo che si insaporista bene. Eliminare il rosmarino. Tagliare tutte le verdure in pezzi non troppo piccoli e farle rosolare nell'olio per almeno quindici minuti in modo che appassiscano. Spalmare di pepe il pezzo di manzo e unirlo alle verdure e farlo rosolare in maniera uniforme. Irrorarlo con il vino, senza versarlo direttamente sulla carne per evitare gli sbalzi termici alla carne, aggiungere le bacche di ginepro e i chiodi di garofano. Mettere il coperchio e lasciar cuocere per 2 ore e mezzo irrorando di brodo caldo se serve e girare la carne di tanto in tanto. Si capisce che il brasato è pronto quando, infilandoci una forchetta, risulta tenero tenero. Tagliare la carne a fette e disporla sul piatto. Con il frullatore a immersione tritare grossolanamente le verdure ottenendo una salsa densa, farla restringere un poco sul fuoco se necessario. Servire le fette di carne con la salsa, un purè di patate denso o polenta.

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