lunedì 13 aprile 2009

Peperonata Fine della nonna Ilde

Quando avevo otto o nove anni detestavo aiutare mia nonna quando faceva i ravioli per la domenica, avevo sempre il compito più noioso della catena di montaggio! Solo dieci anni dopo mi sono resa conto della ricchezza acquisita ed è iniziata la passione per la cucina. Oggi preparare le sue ricette è un po' ricordarla con affetto più di qualsiasi mazzo di fiori comprato a novembre.


Ingredienti

3 peperoni tra rossi e gialli
una cipolla dorata
uno spicchio d'aglio piccolo
una carota
una gamba di sedano
un peperoncino (o più) facoltativo
3 acciughe sott'olio
olio evo
sale

Preparazione

La parte più noiosa è ridurre tutte le verdure in quadrotti piccoli e uniformi come nella foto. La cipolla va affettata fine fine.


In una pentola dai bordi alti versare almeno cinque cucchiai di olio in modo da coprirne bene il fondo. Aggiungere la cipolla, la carota, il sedano e l'aglio subito e farli insaporire. Dopo cinque minuti versare i peperoni, mezzo cucchiaino di sale e farli cuocere coperti per un'oretta. Se è necessario aggiungere qualche cucchiaio d'acqua e mescolare.


Quando il peperone risulta morbido e cotto, aggiungere le acciughe e continuare la cottura per gli ultimi dieci minuti. servire calda o fredda, su crostini o in accompagnamento di carni lesse o pesce bianco. Riguardo al grado di piccantezza, con questa quantità di ingredienti un peperoncino da solo un leggero retrogusto piccante. Io preferisco non metterlo e aggiungo un goccio di olio piccante prima di mangiarla se la servo come aperitivo.
Per la conservazione, in frigo dura un mesetto, l'importante è che lo strato di olio copra bene i peperoni e non ci siamo bolle l'aria. Quando la si mangia si pesca sul fondo del barattolo, lasciando sempre l'olio in superficie.

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