sabato 16 maggio 2009

Una notte alla Rocca

Giovedì scorso il mio desiderio di evasione era alle stelle. Organizzare i viaggetti estivi, documentandosi tra libri e internet, mi faceva venire un nervoso... costretti ad aspettare fino a fine giugno, un'eternità. Così mi è venuta l'idea di dedicarci almeno una notte fuori, magari poco distante da Milano, in un posto che adoro, la Rocca d'Olgisio.

La Rocca fa parte dei Castelli del Ducato di Piacenza una delle splendide costruzioni incastonate tra colline coperte di vigneti e boschi.



Il costo è accessibile (100€ doppia con bagno, colazione inclusa) e offre la possibilità di scegliere tra cinque camere piuttosto spaziose anche se la mia preferita è quella della torre, che sembra scavata nella roccia, con il soffitto in legno e un salottino privato al piano di sotto. L'arredamento è un po' vecchiotto ma vuoi mettere il fascino del castello.


Arrivarci è facilissimo, basta prendere la A1 direzione Bologna, uscire a Casalpusterlengo, direzione Ospedaletto proseguendo verso Pavia, svoltare a sinistra seguendo Castel San Giovanni, poi Borgonovo e infine Pianello.
La sua posizione permette di visitare facilmente gli altri castelli della zona, soprattutto quello di Gropparello dove si svolgono pranzi a tema medievale e Castell'Arquato.


La cosa incredibile, di cui si è stupito anche il proprietario, era che proprio quel week end nessun altro aveva prenotato, quindi eravamo gli unici ospiti. Non mi è sembrato vero, il castello tutto per noi. Il posto è bellissimo, arroccato su una collina, da cui si gode uno splendido panorama, con tanto di luna piena che illuminava quasi a giorno.


La serata è passata benissimo, prima con un giro per la vallata, provata a causa di numerose frane che non ci hanno permesso di arrivare fino alla Madonna del Monte, poi una mangiata golosissima (ed economica 18€ in due) di gnocco fritto e salumi piacentini in un ristorantino sotto la rocca.


Il mattino dopo il proprietario è venuto a prepararci la colazione nella meravigliosa cucina del castello ed è rimasto a mangiare con noi. Visto che il giro del castello l'avevamo già fatto un paio d'anni fa (è compreso nel prezzo) abbiamo optato per una passeggiatina all'interno delle mura.


Morale, adoro questo luogo e mi rendo conto di quanto lavoro ci sia dietro per mantenerlo visto che lo stato è completamente assente (anche nella riparazione delle strade franate!) mi auguro di cuore che rimanga sempre un piccolo angolo di paradiso sulle colline piacentine.


2 commenti:

Giò ha detto...

per me è sempre stato un posto magico! non ci ho mai dormito , abitando a due passi, ma deve essere una bella esperienza!ciao!!

Art Travelling ha detto...

Adoro tutta quella zona, che fortuna poter vivere lì :))