giovedì 11 giugno 2009

Esperimento Uramaki

Gli uramaki sono di quella parte della cucina giapponese riso/pesce crudo la cosa che più preferisco, forse perché rispetto ai maki il sapore dell'alga è in secondo piano rispetto ai maki semplici. Ho già provato a fare diversi esperimenti con gli Uramaki e sono molto versatili, anche se metterli inseme non è sempre facile.

Una delle versioni che preferisco, da fare a casa chiaramente, è quella con il salmone o il tonno in scatola, ben scolati e triturati finissimi con l'aggiunta di qualche spezia e una punta di Wasabi. Lo so, non sono certo quelli che si trovano al Kyoto, anzi ricordano quelli dell'esselunga, ma non sempre è possibile avere il pesce freschissimo, quindi perché rinunciare al gusto?

Ingredienti

una tazza di riso koshihikari (Gallo)
una tazza d'acqua fredda
tre cucchiai di sake (o aceto di riso)
1/2 cucchiaino di sale
1/2 cucchiaino di zucchero

200g trancio di salmone fresco
un avocado maturo
un foglio di alga nori
semi di sesamo naturali e tostati
wasabi
salsa di soia salata

Preparazione

Riguardo alla cottura del riso ognuno dice la sua! Dopo parecchi tentativi e diversi tipi di riso e marche ho trovato una mia tecnica. Lavare bene il riso (cambiando l'acqua almeno tre volte) e farlo riposare in acqua fredda per cinque minuti. In una pentola in cotto di medie dimensioni versare una tazza di riso (per due) e una tazza delle stesse dimensioni di acqua. Mettere a cuocere il riso a fuoco dolce, con il coperchio finché non comincia a bollire, aspettare un paio di minuti e spegnere il fuoco senza togliere il coperchio, e lasciar riposare per venti minuti. Sollevando il coperchio l'acqua è stata completamente assorbita. Spostare il riso in una ciotola fredda, condirlo con il sake, il sale e lo zucchero e mescolarlo bene con un cucchiaio di legno. Prima di usarlo farlo raffreddare completamente.


Per comporre gli Uramaki l'ideale è guardarsi questo bel video. La cosa più importante è foderare bene la stuoia con la carta trasparente.
Oltre che con il sesamo è possibile decorarli con le uova di lompo rosse e nere, danno un bell'effetto coreografico.

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