giovedì 13 novembre 2014

Iceland: ultima tappa... Fiordi Occidentali e Snæfellsnes

Strada

Ultima tappa e anche ultimo post. Ammetto di essere contenta di aver finito perchè significa che ho rivisto riordinato tutte le foto e i video fatti quindi non è rimasto nulla in sospeso; il pensiero di tanto materiale inutilizzato in qualche cartella del pc mi allontanava dai ricordi facendomeli sentire più un peso che qualcosa di bello da sfogliare. In effetti un tempo tornati dalle vacanze era bello portare i rullini e ricevere le foto da guardare... oggi con la reflex dopo aver rivisto le foto su pc se si vogliono stampare o vedere comodamente si deve fare un bel lavoro! Vabbè divago... dicevo, ultima tappa, forse la più lunga e impegnativa perchè raggiungere una cittadina nei fiordi occidentali significa farsi molti chilometri di sterrato e strade impervie e pericolose, ma ne vale sicuramente la pena. Il primo pensiero che mi viene in mente è la bellezza del cielo e la sensazione di vederne la volta, l'incredibile luminosità e il colore profondo e intenso. La natura è splendida ed è incredibile incontrare piccole fattorie sperdute in un luogo così remoto e quasi irraggiungibile. La città principale che abbiamo raggiunto, Patreksfjörður, non offre molto ma anche quel poco è eccezionale, gente schietta e cordiale, cibo fresco e perfettamente cucinato.

Fiordi occidentali
Fiordi occidentali
Fiordi occidentali
Fiordi occidentali
Fiordi occidentali

Il Ferry Bardur è una valida alternativa alla macchina soprattutto se si vogliono evitare chilometri e chilometri di sterrato e tornanti. Parte dai fiordi occidentali, più precisamente dall'agglomerato di case chiamato Brjanslaekur una volta a giorno e raggiunge Stykkisholmur nella penisola Snæfellsnes, in circa due ore e mezza. E' possibile imbarcare la macchina che paga un biglietto in più. In estate piena è consigliata la prenotazione al link a inizio post. L'esperienza del traghetto è splendida: avere la possibilità di solcare il mare circondati da montagne innevate all'orizzonte, ammirare le isolette tra cui Videy, l'unica abitata con le sue classiche casine colorate, rischiare di scorgere qualche delfino o qualche orca. Insomma è molto rilassante anche se, che freddo!!! All'interno il ferry è molto comodo, ha un piccolo ristorante (con cibo surgelato) e un cinema con film in lingua originale. Se si resiste alla temperatura e al vento si può ammirare l'arrivo a Stykkisholmur, cittadina molto colorata e suggestiva, come mostrato nel nostro video nel post precedente.

Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda

Snæfellsnes è una penisola di ingredibile bellezza selvaggia, con paesaggi forti e colori intensi dati dalle ripetute eruzioni del vulcano e relative colate di lava che formano un paesaggio spesso surreale. Questo luogo è molto amato dagli abitanti di Reykjavik e spesso gli vengono dedicate gite nei fine settimana. Le pendici del vulcano offrono tantissime passeggiate anche poco impegnative per chi non è abituato, mentre gli esperti possono cimentarsi sulla scalata vera e propria. Avrebbe meritato più tempo, ma noi ne avevamo poco quindi potrebbe essere l'occasione per una prossima tappa, magari in previsione di raggiungere Isafjordur che ancora ci manca.

Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda
Iceland Islanda

E per finire questa è la cartina completa del nostro tour Islandese, un sacco di chilometri macinati con una piccola Yaris argento, tante foto, tanti ristoranti, tanti fiordi, tante scogliere... Dopo tre anni la voglia di tornare in questa terra non è cambiata, anzi è aumentata come succede a tutto quello che non smette di stupirti; se ci fosse una low-cost ci passerei volentieri il natale, perchè anche se d'estate l'Islanda è splendida ed è fantastico che si sia sempre il sole, mi manca troppo non aver mai avuto la possibilità di vedere l'aurora boreale! Speriamo... un giorno...

Cartina Islanda

Nessun commento: